Vena del gesso


Data 21/06/2026
Distanza 100 km
Dislivello 1650 mt
Superficie 50% sterrato 50% asfalto

Partenza: Bar Bocciofila Imola
Orario ritrovo: 08:10
Orario partenza 8:40
Arrivo: Stazione RFI Imola, da dove si rientra in treno fino a Ex.Dynamo




Un viaggio gravel nel cuore più autentico della Romagna, tra le colline della Vena del Gesso, borghi storici e strade secondarie che sembrano disegnate apposta per essere pedalate.

Il percorso si sviluppa per oltre 100 chilometri e 1.600 metri di dislivello, alternando continui cambi di ritmo e paesaggio.

Dopo una prima parte scorrevole, la traccia entra gradualmente nelle pieghe dell'Appennino romagnolo, dove iniziano a susseguirsi sterrati panoramici, strade bianche e salite dal carattere deciso.

Il cuore dell'itinerario è rappresentato dall'area della Vena del Gesso Romagnola: un territorio unico, fatto di creste gessose, boschi, vigneti e punti panoramici che regalano viste spettacolari sulle vallate circostanti.

Qui il gravel esprime tutto il suo potenziale, con un perfetto equilibrio tra esplorazione, tecnica e divertimento.

Raggiungendo luoghi iconici come Monte Mauro, il rifugio Ca’ Carné e Riolo Terme, il percorso offre un continuo alternarsi di natura e storia, tra antichi borghi, strade dimenticate dal traffico e scorci che invitano a fermarsi per una foto o semplicemente per godersi il silenzio.

Le salite non sono mai impossibili ma richiedono gambe e gestione dello sforzo, soprattutto nella parte centrale del giro, mentre le discese e i tratti in piano permettono di recuperare e lasciar correre la bici.

Un itinerario completo, impegnativo quanto basta, pensato per chi cerca una vera esperienza gravel fatta di avventura, paesaggi e soddisfazione finale.

Un percorso che racconta la Romagna più selvaggia e autentica, da affrontare con spirito di scoperta e la voglia di trasformare ogni chilometro in un piccolo viaggio.

Dopo aver lasciato alle spalle le ultime asperità della Vena del Gesso e le colline romagnole, il percorso cambia completamente volto.

Le pendenze si addolciscono e la pedalata diventa più fluida, accompagnando il rientro verso la pianura lungo gli argini e i tracciati ciclopedonali che costeggiano il Senio e il Santerno.

È una parte diversa ma tutt'altro che banale: chilometri ideali per sciogliere le gambe, recuperare energie e godersi il paesaggio rurale della bassa Romagna.

Tra filari, campi coltivati e corsi d'acqua che scorrono lenti, il ritmo si fa più rilassato e permette di assaporare gli ultimi chilometri con uno spirito quasi contemplativo.

Un finale perfetto dopo una giornata intensa tra sterrati, salite e panorami appenninici: la tranquillità delle ciclovie accompagna il ritorno verso Imola, chiudendo il cerchio con una lunga cavalcata che unisce il carattere selvaggio delle colline alla piacevole scorrevolezza della pianura.

Il percorso è tecnicamente impegnativo in alcuni tratti quindi si consigliano ruote con copertoni di almeno 40 mm

Cibo e acqua sul percorso:
•⁠ ⁠km 22 fontana al circolo Arci di Codrignano
•⁠ ⁠km 35 laghetto di pesca dopo Isola
•⁠ ⁠km 45 Fonte del ciclista e bar a Zattaglia
•⁠ ⁠km 50 Rifugio Ca’ Carné
•⁠ ⁠km 60 Riolo Terme consigliato Zappi Cycling Cafè, in alternativa chioschetto nel parco o bar Firenze
•⁠ ⁠km 87 Bagnara di Romagna bar e fontana in piazza